La storia della Famiglia attraverso il libro "Discorso istorico intorno alla Cappella de' signori Minutoli" di Benedetto Sersale.
La Cappella Minutolo vista da Philippe Daverio in una puntata di Passepartout, un programma di Rai Tre, intitolata Napoli Angioina e una photogallery.
Un trattato storico sulla Famiglia Capece redatto dalla professoressa Maria Antonietta Visceglia cattedratica presso l'Universita' la Sapienza di Roma.
L'elenco degli ascritti al Patronato della Cappella Minutolo.
La pianta del centro storico di Napoli abbinata alla prospettiva satellitare di Google Maps.
Riservato ai membri del Patronato della Cappella Minutolo.

I Seggi (o Sedili) di Napoli

Il tessuto politico e sociale della Cittą aveva i suoi capisaldi nei Seggi (o Sedili), a cui toccava non solo di reggere il Governo della Cittą stessa, ma di esercitare, non di rado, un vero e proprio potere politico con cariche e prerogative del Regno.
Essi furono ventinove, diventati poi sei: Capuana, Montagna, Nido, Portanova, Porto e Popolo, quest'ultimo ha il suo sostegno nell'editto di Carlo VII del 1495. Ferdinando IV, successo bambino al padre nel 1759, con l'editto del 25 aprile 1800 - un provvedimento certamente d'imperio che colpisce l'autonomia, rimasta almeno formale, delle Piazze cittadine - abolisce i Seggi di Napoli e tale atto costituisce l'anticamera dell'eversione e della feudalitą.



 
 
 
 


 
 
 
 


Antonio Capece Minutolo Principe di Canosa, detto il Canosa, convinto sostenitore della Monarchia e del Papato, difese strenuamente il Regno di Napoli dagli attacchi provenienti dall'esterno e dall'interno e che produssero, come solo risultato, lo scioglimento dei Seggi.
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Per gli appassionati di storia, č disponibile l'elenco delle "CARTE CANOSA" nell'Archivio Borbone, riguardanti Antonio Capece Minutolo Principe di Canosa. In questo elenco, curato da Renata Orefice, sono descritti i documenti consultabili presso l'Archivio di Stato di Napoli.
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Le Carte Canosa.pdf (6,33 MB)